Non c'è "DUE" senza il "TRE"
(Come si dice, quando il gioco si fa duro...
Questa volta non si scherza, arriva il Torino, nemico di sempre ma il risultato non cambia .
Il VDA governa (quasi) tutta la partita e si assicura i tre punti essenziali per "l'obiettivo promozione" .
Da segnalare la valanga di goal di Corniolo (addirittura 10) e la strepitosa prestazione del portiere Mariano .
Ma è tutta la squadra a giocare bene, lottare e correre fino a sfinimento .
25-21 risultato finale e tre punti nella saccoccia .
Dopo la faticaccia siamo un pò tutti provati e il solito Poldo ci aspetta .
Arriviamo in leggero anticipo e così decidiamo di prendere un aperitivo (!!!era quasi mezzanotte!!!)nel bar vicino, giusto per portarci avanti col lavoro .
Scolata una birra frettolosamente ci portiamo alla postazione di partenza e pronti via... pizza e birra !!!
Le pizze arrivano scaglionate e non so come mai ma io sono sempre l'ultimo, appena il piatto tocca il tavolo i miei compagni si divorano il contenuto, e io lì a guardare o meglio a sbavare .
Finito di cenare ci si sposta e Gallino (padrone di casa) propone un bel Savini .
Arriviamo alla porta e il locale stà chiudendo: niente da fare per le cameriere, si lavora ancora, lo riapriamo noi.
Indecisione sul "da bere", volano parole grosse ma sono io a centrare il bersaglio con "Rum e Pera" .
Se devo scegliere un aggettivo per descrivere il resto della serata, direi che esagerata è il più adatto .
Si beve ,si beve tanto e consequenza logica è il casino, bordello .
Fabbri mi strappa la camicia, Diego riesce a togliermi i pantaloni(i boxer son riuscito a tenerli ma che fatica) e in men che non si dica mi ritrovo sul bancone del bar .
Qualcuno trova un pennarello, si improvvisano tutti artisti, la tela è il mio corpo con particolare attenzione al fondo schiena...
Pennarello indelebile, ho ancora le traccie .
Si va avanti e tocca anche a Peo, anche qualche ragazza si fa pasticciare .
Si galleggia tutti, di andare nessuno a voglia e allora si va nel bar accanto.
Si cambia anche il cocktail, questa volta Cuba, continuano a passarmi bicchieri che continuo a bere.
Forse la botta finale .
Qualcuno inizia a delirare ma nessuno ci fa caso,un lampo mi balena nella mente : devo tornare a casa con Giovanni(sono meno pericoloso io in queste condizioni che lui sano)... Sperem...Sono le cinque e si decide di sbaraccare, la strada è lunga e le soste sono molte .
Il mattino dopo solo un gran mal di testa e tanti messaggi non letti .)
Questa volta non si scherza, arriva il Torino, nemico di sempre ma il risultato non cambia .
Il VDA governa (quasi) tutta la partita e si assicura i tre punti essenziali per "l'obiettivo promozione" .
Da segnalare la valanga di goal di Corniolo (addirittura 10) e la strepitosa prestazione del portiere Mariano .
Ma è tutta la squadra a giocare bene, lottare e correre fino a sfinimento .
25-21 risultato finale e tre punti nella saccoccia .
Dopo la faticaccia siamo un pò tutti provati e il solito Poldo ci aspetta .
Arriviamo in leggero anticipo e così decidiamo di prendere un aperitivo (!!!era quasi mezzanotte!!!)nel bar vicino, giusto per portarci avanti col lavoro .
Scolata una birra frettolosamente ci portiamo alla postazione di partenza e pronti via... pizza e birra !!!
Le pizze arrivano scaglionate e non so come mai ma io sono sempre l'ultimo, appena il piatto tocca il tavolo i miei compagni si divorano il contenuto, e io lì a guardare o meglio a sbavare .
Finito di cenare ci si sposta e Gallino (padrone di casa) propone un bel Savini .
Arriviamo alla porta e il locale stà chiudendo: niente da fare per le cameriere, si lavora ancora, lo riapriamo noi.
Indecisione sul "da bere", volano parole grosse ma sono io a centrare il bersaglio con "Rum e Pera" .
Se devo scegliere un aggettivo per descrivere il resto della serata, direi che esagerata è il più adatto .
Si beve ,si beve tanto e consequenza logica è il casino, bordello .
Fabbri mi strappa la camicia, Diego riesce a togliermi i pantaloni(i boxer son riuscito a tenerli ma che fatica) e in men che non si dica mi ritrovo sul bancone del bar .
Qualcuno trova un pennarello, si improvvisano tutti artisti, la tela è il mio corpo con particolare attenzione al fondo schiena...
Pennarello indelebile, ho ancora le traccie .
Si va avanti e tocca anche a Peo, anche qualche ragazza si fa pasticciare .
Si galleggia tutti, di andare nessuno a voglia e allora si va nel bar accanto.
Si cambia anche il cocktail, questa volta Cuba, continuano a passarmi bicchieri che continuo a bere.
Forse la botta finale .
Qualcuno inizia a delirare ma nessuno ci fa caso,un lampo mi balena nella mente : devo tornare a casa con Giovanni(sono meno pericoloso io in queste condizioni che lui sano)... Sperem...Sono le cinque e si decide di sbaraccare, la strada è lunga e le soste sono molte .
Il mattino dopo solo un gran mal di testa e tanti messaggi non letti .)

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